Finora, l’identificazione dei clienti per i servizi finanziari in Svizzera era possibile solo tramite un bonifico bancario da un conto esistente. Dal 1° giugno entra in vigore la revisione parziale della circolare 2016/7 “Identificazione video e online”, che d’ora in poi consente un’ulteriore automazione del processo di identificazione online. Grazie alla misura di sicurezza complementare della validazione del documento tramite NFC (Near Field Communication), è quindi possibile rinunciare a un bonifico di riferimento (“Bank-Ident”) per i documenti d’identità biometrici. L’obiettivo è quello di adeguare gli obblighi di diligenza nell’avvio di relazioni commerciali tramite canali digitali agli sviluppi tecnologici, consentendo così un processo di apertura senza interruzioni. La pluripremiata tecnologia Robo-Ident della società amburghese Nect GmbH utilizza già dal 2020 le misure di sicurezza supplementari fornite dal chip dei passaporti biometrici.
L’integrazione dei metodi di identificazione consentiti semplifica notevolmente il business online delle società finanziarie svizzere, aumentandone le prospettive di crescita. Per l’identificazione nell’ambito dell’onboarding dei clienti non sono più necessari bonifici bancari. La revisione dei regolamenti permette a Nect di supportare l’ulteriore digitalizzazione del mercato finanziario svizzero con la sua tecnologia Robo-Ident, sviluppata internamente e in attesa di brevetto.
Benny Bennet Jürgens, fondatore e CEO di Nect, è pronto a partire con il suo team: “La nuova normativa per il mercato finanziario svizzero offre alle aziende una reale opportunità per rendere facile e intuitivo l’avvio di relazioni con i clienti nel business online. Vogliamo supportarle in questo percorso e far parte di questa pietra miliare nel settore bancario.”
L’identificazione online tramite l’app Nect utilizzando il chip di un documento d’identità biometrico, come il passaporto, è estremamente semplice: dopo una registrazione video del passaporto e la lettura del chip tramite NFC, segue un video selfie per il confronto biometrico. L’utente viene quindi identificato con successo. L’intero processo richiede circa due minuti, può essere eseguito in qualsiasi momento e luogo e senza tempi di attesa.
Attraverso vari controlli, la tecnologia basata sull’intelligenza artificiale garantisce un’elevata sicurezza per utenti e banche. I dati letti tramite NFC vengono verificati confrontandoli con la registrazione del passaporto e il video selfie. Successivamente, l’autenticità e l’integrità dei dati vengono verificate tramite i certificati delle autorità emittenti (tra cui le master list ICAO & BSI). Durante il processo vengono inoltre verificate l’autenticità e l’attualità delle registrazioni, la vitalità della persona e la sua legittimità. In questo modo, i tentativi di frode vengono rilevati precocemente e le frodi vengono prevenute.
Con questa cooperazione, lo Schleswig-Holstein prosegue con coerenza la modernizzazione della propria infrastruttura digitale, orientata a soluzioni sovrane e facili da usare, per evitare dipendenze da fornitori terzi esterni. Nect soddisfa questo requisito grazie a uno sviluppo interamente proprietario, in cui tutte le tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale utilizzata, vengono sviluppate e gestite internamente. La procedura ePass di Nect è l’unica procedura di identificazione remota ad alta sicurezza autorizzata nel settore sanitario, basata su una tecnologia autonoma certificata ISO 27001 senza fornitori terzi, e consente la lettura sicura di documenti d’identità di oltre 180 Paesi.
La rinuncia a soluzioni cloud di fornitori terzi, così come il trattamento dei dati senza rapporti di incarico con terzi, garantiscono un controllo tecnologico senza lacune. Questa ampia sovranità rispecchia l’ambizione dello Schleswig-Holstein di fungere da modello per un ecosistema digitale sicuro e sovrano e di dotare la pubblica amministrazione di moderne e affidabili soluzioni di identificazione.