Le conferme della tecnologia Robo-Ident ai sensi dell’articolo 24, paragrafo 1, lettera d) di eIDAS dimostrano, in particolare, la determinazione di una sicurezza equivalente in termini di affidabilità rispetto alla presenza fisica.
Benny Bennet Jürgens, fondatore e CEO di Nect: “La prima certificazione della video-identificazione automatizzata, tenendo conto di eIDAS e dei criteri supplementari della BNetzA e del BSI da parte di datenschutz cert GmbH, rappresenta un’importante svolta per il futuro dell’identificazione online. Siamo stati così premiati per il nostro approccio e la nostra strategia, assumendo un ruolo di primo piano nell’identificazione remota ottica delle persone basata sull’IA in Europa. Inoltre, abbiamo raggiunto un’importante pietra miliare per la nostra espansione in tutta l’UE.”
Grazie alla soluzione Nect basata sull’intelligenza artificial (IA), le aziende possono offrire ai propri clienti un accesso sicuro e allo stesso tempo semplice ai propri servizi. L’impiego della tecnologia in attesa di brevetto consente all’utente una comoda identificazione remota − 24 ore su 24 e, in linea di principio, con documenti d’identità provenienti da quasi tutti i paesi del mondo.
Molte aziende di settori regolamentati, come assicurazioni, casse malati e fornitori di telecomunicazioni, utilizzano già la tecnologia Nect Robo-Ident per l’identificazione rapida, semplice e sicura dei propri clienti.
Da aprile 2021, gli utenti così identificati possono inoltre gestire e riutilizzare la propria identità nel Nect Wallet. Complessivamente, circa 4 milioni di utenti esistenti in Germania hanno ora la possibilità di identificarsi online in pochi secondi con l’app Nect. L’app Nect è da mesi tra le prime 100 app in Germania, secondo la classifica dei Play e App Store.
Benny Bennet Jürgens: “Solo nella prima metà di quest’anno abbiamo già effettuato 1,8 milioni di identificazioni; nel 2020 sono state più di due milioni. Ampi campionamenti effettuati da specialisti e test di robustezza meccanica dell’intelligenza artificiale non mostrano un solo caso di frode non rilevato dalla nostra tecnologia. Abbiamo così dimostrato l’affidabilità della nostra tecnologia.”
Carlo Ulbrich, CSO e co-fondatore, aggiunge: “Con questa base, nei prossimi mesi vogliamo rendere possibile una nuova generazione di firma elettronica qualificata (FEQ) e rivolgerci alle banche in Europa”
La tecnologia di Nect è stata utilizzata per la prima volta nel 2018 presso R+V Versicherung. Nel frattempo, numerose altre rinomate compagnie assicurative fanno parte della clientela, come ad esempio HUK-Coburg, Barmer e WGV Versicherung. Inoltre, anche organizzazioni, aziende e istituzioni di altri settori hanno scelto questa soluzione efficiente e sicura, tra cui Deutsche Telekom, l’Agenzia federale per il lavoro e la Hamburgische Investitions- und Förderbank.