I punti chiave in breve
- Anche i privati dovrebbero tenere presente la legge sul riciclaggio di denaro: per pagamenti superiori a 10.000 € vige l’obbligo di dimostrazione. L’acquirente deve poter indicare da dove proviene il denaro.
- Le prove dell’origine del denaro possono includere: fatture, documenti giustificativi, ricevute, contratti di donazione, estratti conto ecc.
- Obbligo di segnalazione: in caso di sospetto riciclaggio di denaro, aziende e privati sono tenuti a segnalarlo alle autorità.
Indice
Una breve panoramica: la legge sul riciclaggio di denaro
La legge sul riciclaggio di denaro (in breve: GwG) è stata approvata per la prima volta nel 1991. È uno strumento centrale nella lotta contro le operazioni finanziarie illegali e la criminalità finanziaria e definisce regole per prevenire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Diverse istituzioni, come banche, assicurazioni e altri settori, sono tenute a identificare i propri clienti, segnalare transazioni sospette e istituire controlli interni. L’obiettivo è rendere i flussi finanziari più trasparenti e rafforzare la collaborazione tra le autorità, per individuare e impedire attività criminali.
La legge sul riciclaggio di denaro è rilevante anche per i privati?
La legge sul riciclaggio di denaro pone sempre innanzitutto la questione della provenienza del denaro in una transazione. In questo contesto può accadere che privati e aziende violino involontariamente la GwG. Ciò può avvenire quando prodotti o servizi vengono acquistati in contanti oppure quando il contante viene versato sul conto corrente. A partire da una soglia superiore a 10.000 € deve essere possibile dimostrare la provenienza del denaro. Per poterlo garantire, è consigliabile tenere pronti diversi documenti comprovanti le transazioni o altre prove sull’origine del denaro. Tra questi rientrano:
- Ricevute di prelievo di contanti presso un’altra banca
- Fatture e documenti giustificativi
- Testamento, contratti di donazione, certificato di eredità ecc.
- Estratti conto aggiornati con indicazioni sui prelievi di contanti
Cosa succede se desidero effettuare un bonifico superiore a 10.000 €?
Non appena un bonifico supera l’importo di 10.000 €, la sua banca deve inviarle un apposito modulo in conformità ai requisiti della legge sul riciclaggio di denaro. Lei lo compila con i suoi dati personali e le informazioni sulla transazione e lo rinvia. Oltre alla banca, può accadere che l’ufficio delle imposte ponga domande sulla transazione.
Segnalazione di sospetto riciclaggio di denaro nell’acquisto di un’auto
Nell’acquisto di un’auto occorre prestare attenzione affinché il pagamento non avvenga in contanti. Qualora ciò dovesse comunque accadere, è necessario rispettare rigorose disposizioni della legge sul riciclaggio di denaro.
A partire da un importo di 10.000 euro la legge trova applicazione. Il venditore è tenuto a identificare l’acquirente (verifica del documento d’identità) e a redigere un’analisi del rischio. L’obiettivo deve essere quello di garantire che la provenienza del denaro derivi da fonti legali. In caso di transazioni sospette, deve essere effettuata una segnalazione all’autorità competente (FIU).
Modulo per l’identificazione di persone fisiche ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro
Non esiste un modulo uniforme per l’identificazione di persone fisiche ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro (GwG) utilizzato a livello nazionale in Germania. I requisiti e le procedure esatti possono variare a seconda del settore e del tipo di rapporto d’affari. Gli obblighi di identificazione sono disciplinati in diversi settori, tra cui banche, assicurazioni, fornitori di servizi finanziari e altre aziende soggette alla GwG.
Noi di Nect abbiamo sviluppato uno strumento che le consente di identificare comodamente online i suoi clienti in conformità alla GwG. Ci contatti per una breve introduzione al prodotto e potrà iniziare subito.
Come aiuta Nect?

