Titolare effettivo ai sensi del GwG: chi rientra nella definizione?

Il titolare effettivo – in inglese UBO (ultimate beneficial owner) – è una figura importante all’interno di un’azienda o di un’organizzazione. In questo articolo analizziamo più nel dettaglio la definizione di titolare effettivo e ne spieghiamo il contesto giuridico.

I punti chiave in breve

  • Il titolare effettivo detiene oltre il 25% dei diritti di voto, oltre il 25% del capitale sociale oppure esercita un controllo comparabile su una società.
    Dal 01/08/2021, per tutte le aziende e organizzazioni interessate vige l’obbligo di comunicazione attiva.
  • Nel registro della trasparenza devono essere registrati nome, data di nascita, cittadinanza e rapporti di partecipazione dei titolari effettivi.

Indice

Definizione di titolare effettivo ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro

Il titolare effettivo è una persona che beneficia economicamente di un’organizzazione o di un’azienda. Ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro § 3 comma 1 (GwG), il titolare effettivo è una persona fisica che soddisfa il seguente requisito:
  1. oltre il 25% del capitale sociale
  2. oltre il 25% dei diritti di voto
  3. controllo comparabile ai punti a. & b. sull’azienda
Questo si applica a quanto segue:
  • Persone giuridiche – GmbH, UG, e.V., AG, ecc.
  • Società di persone registrate – GbR, OHG, KG ecc.

Contesto giuridico & significato del termine

Il concetto di titolare effettivo ha origine in quadri normativi che mirano a garantire trasparenza e responsabilità nelle aziende.

Quali aspetti specifici occorre considerare per le società per azioni?

Se la controparte contrattuale è una società per azioni (AG) quotata in borsa, in determinate condizioni si può rinunciare all’individuazione dei titolari effettivi.

Non appena la controparte è una società per azioni (AG) non quotata in borsa, il titolare effettivo deve essere individuato.

Per l’iscrizione nel registro della trasparenza per le società quotate vale quanto segue:

“La legge sul riciclaggio di denaro § 20 comma 1 frase 1 GwG non prevede alcuna disciplina di eccezione per le società che sono quotate su un mercato regolamentato ai sensi del § 2 comma 11 WpHG .” – FAQ del registro della trasparenza

Chi non è un titolare effettivo e perché?

Secondo il registro della trasparenza, non sono titolari effettivi i “generalbevollmächtigte”, i procuratori, gli amministratori, i mandatari commerciali o i semplici rappresentanti.

Che cos’è un titolare effettivo fittizio?

Un titolare effettivo fittizio è il rappresentante legale di una società quando non esiste un titolare effettivo reale. Anche questo deve essere iscritto nel registro della trasparenza.

Esempio di titolare effettivo fittizio

Le persone A, B, C, D ed E detengono ciascuna il 20% delle quote di capitale/diritti di voto. La persona F è amministratore e quindi il titolare effettivo fittizio.

Partecipazione indiretta: quando il titolare effettivo esercita un controllo indiretto?

Se le relative quote sono detenute da una società controllata da una persona fisica, sussiste un controllo indiretto (§ 20 comma 2 GwG).Il controllo sussiste quando una persona fisica può esercitare un’influenza dominante sull’associazione, direttamente o indirettamente.Per determinare se sussiste un’influenza dominante, si applicano § 290 commi da 2 a 4 HGB . Ciò significa che una società esercita un’influenza dominante quando
  1. ha il diritto, in un’altra impresa, di nominare o revocare la maggioranza dei membri dell’organo amministrativo, direttivo o di vigilanza che determina la politica finanziaria e aziendale, e di procedere alla nomina o revoca, ed è al contempo socia (§ 290 comma 2 n. 2 HGB),
  2. ha il diritto di determinare la politica finanziaria e aziendale sulla base di un contratto di controllo stipulato con un’altra impresa o sulla base di una disposizione dello statuto dell’altra impresa, determinare (§ 290 comma 2 n. 3 HGB) oppure
  3. in una valutazione economica, sostiene la maggioranza dei rischi e delle opportunità di un’impresa che serve a raggiungere un obiettivo strettamente limitato e precisamente definito della capogruppo (società veicolo), cfr. § 290 comma 2 n. 4 HGB.

Cosa vale per il titolare effettivo di una GmbH?

I principi sopra indicati si applicano allo stesso modo al titolare effettivo di una GmbH (società a responsabilità limitata). Se più persone detengono ciascuna una quota superiore al 25%, la GmbH avrà, di conseguenza, più titolari effettivi. In presenza di strutture partecipative complesse – si parla anche di partecipazione multilivello – e di intrecci di gruppo, è determinante stabilire se la persona fisica che si trova dietro la società intermedia possa esercitare un controllo effettivo al secondo o a un livello superiore.

Esempio di partecipazione multilivello

flowchart esempio titolare effettivo
C esercita un’influenza dominante sulla GmbH B in virtù della maggioranza delle quote di capitale. D esercita anch’egli un’influenza dominante sulla GmbH B in virtù della maggioranza dei diritti di voto. Entrambi sono quindi titolari effettivi indiretti della GmbH A. Entrambi sono iscritti nel registro della trasparenza con la quota che la GmbH B controlla nella GmbH A. Il fatto che, complessivamente, risultino iscritti oltre il 100% dei diritti di voto nella GmbH A è voluto.Non appena sussiste una partecipazione superiore al 50% nelle quote di capitale o nei diritti di voto, si presume una posizione dominante di questo tipo.

Chi è obbligato a determinare il titolare effettivo?

  • Avvocati
  • Consulenti fiscali
  • Notai
  • Banche
  • Agenti immobiliari
  • Commercianti di beni
  • Società di gestione patrimoniale
  • Revisori contabili
  • Assicuratori

Determinazione / identificazione del titolare effettivo ai sensi della legge sul riciclaggio di denaro

L’identificazione del titolare effettivo è un passaggio importante per aumentare la trasparenza in aziende e organizzazioni. Esistono diversi metodi e processi per identificare il titolare effettivo.

Processo di identificazione

Il primo passo dovrebbe essere la consultazione del registro della trasparenza. Lì le aziende devono indicare il titolare effettivo. Un estratto della rispettiva azienda dovrebbe fornire indicazioni sui titolari effettivi della controparte.

La controparte deve mettere a disposizione dell’azienda soggetta agli obblighi del GwG, ai sensi del § 11 comma 6 GwG i documenti per l’identificazione del titolare effettivo.

Un ulteriore processo di identificazione del titolare effettivo prevede la verifica di documenti quali contratti sociali, documenti di proprietà ed estratti di registri. Può inoltre essere necessario acquisire informazioni direttamente dalle persone coinvolte.

Se, dopo un’analisi approfondita, non è possibile identificare chiaramente il titolare effettivo, l’amministratore della GmbH viene considerato il titolare effettivo.

In Germania, l’identificazione del titolare effettivo è prescritta dalla legge sul riciclaggio di denaro (GwG). Le aziende sono tenute a determinare e documentare l’identità del titolare effettivo per prevenire il riciclaggio di denaro e altre attività illegali.

Quali sfide e soluzioni esistono nell’identificazione?

L’identificazione del titolare effettivo può comportare alcune sfide. Talvolta le informazioni non sono facilmente disponibili oppure le persone coinvolte non collaborano. È importante individuare soluzioni per superare questi ostacoli. Ciò può essere ottenuto, ad esempio, tramite la collaborazione con le autorità o l’utilizzo di soluzioni tecnologiche per l’analisi e la verifica dei dati.

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Registro della trasparenza: quando devo comunicare i titolari effettivi?

Approfondimento - Che cos’è il registro della trasparenza?

Il registro della trasparenza è una banca dati statale che raccoglie e archivia informazioni sui titolari effettivi di aziende e organizzazioni.Serve a rendere trasparenti i soggetti che stanno dietro alle aziende e gli interessi economici, per contrastare il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e altre attività illegali.L’istituzione e la gestione di un registro della trasparenza servono a rispettare gli standard internazionali di contrasto al riciclaggio di denaro. Rendendo disponibili queste informazioni, il registro della trasparenza contribuisce a una maggiore trasparenza e integrità nel contesto economico.

“Nuova” disciplina dal 01/08/2021 - Obbligo di comunicazione attiva

Fino al 01/08/2021 l’iscrizione nel registro della trasparenza non era necessaria se le informazioni sui titolari effettivi risultavano già verificabili elettronicamente dalla documentazione indicata al § 22 comma 1 della legge sul riciclaggio di denaro (GwG). Tra questi rientrano i documenti del registro delle imprese, del registro delle partnership, del registro delle cooperative, del registro delle associazioni o del registro delle imprese. In tal caso poteva essere applicata la cosiddetta “finzione di comunicazione” ai sensi del § 22 comma 2 GwG.

Tuttavia, questa disciplina di comunicazione automatica è venuta meno il 01/08/2021 con l’entrata in vigore della legge sul registro della trasparenza e sulle informazioni finanziarie (TraFinG).

Da quel momento, anche le aziende e le organizzazioni che in precedenza avevano rinunciato alla comunicazione automatica devono immediatamente registrare e comunicare separatamente i propri titolari effettivi nel registro della trasparenza (obbligo di comunicazione attiva).

Quali dati devono essere inseriti nel registro della trasparenza?

Nel registro della trasparenza vengono registrati dati quali nome, data di nascita, cittadinanza e rapporti di partecipazione dei titolari effettivi.

Quando non è necessario registrare un titolare effettivo?

Le ditte individuali e, in linea di principio, le società di diritto civile (società BGB) possono rinunciare alla registrazione del titolare effettivo. Esempi: GbR, piccoli imprenditori, liberi professionisti, Kaufmann E.k.

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